Big Data

IBM potrebbe rendere i computer 200 volte più veloci

15 novembre 2017 | Scritto da La redazione

IBM afferma di aver fatto un passo avanti nella memoria computazionale utilizzando con successo un milione di dispositivi con memoria a cambiamento di fase (PCM) per eseguire un algoritmo di apprendimento automatico non supervisionato. Il dispositivo PCM era costituito da una lega di tellururo di antimonio di germanio inserita tra due elettrodi. Sul blog di IBM Research si legge: “Si prevede che questa tecnologia produrrà 200x miglioramenti sia in termini di velocità che di efficienza energetica, rendendola altamente adatta per l’attivazione di sistemi di calcolo ultra-densi, a bassa potenza e a parallelismo massivo per applicazioni nell’IA”

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