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Falling Wall Lab: a Milano-Bicocca si sfidano i talenti del futuro

26 giugno 2019 | Scritto da La redazione

Entro il 15 luglio è possibile presentare la propria candidatura per partecipare al contest internazionale che promuove le idee delle nuove generazioni

Una sfida rivolta alla prossima generazione di innovatori e pensatori creativi: un’opportunità per promuovere idee eccezionali e connettere scienziati e imprenditori promettenti di tutto il mondo. Si presenta così il Falling Wall Lab, un forum internazionale che farà tappa anche in Italia, all’Università di Milano-Bicocca, il prossimo 13 settembre. I partecipanti selezionati avranno 3 minuti per presentare il loro lavoro di ricerca, modello di business o iniziativa: una giuria di esperti, che decreterà i vincitori che rappresenteranno l’Italia alla finale mondiale, in programma a Berlino l’8 novembre.
Per partecipare alla sfida è necessario presentare la propria candidatura entro il 15 luglio.

Il contest. “Falling Wall Lab” ricerca eccellenze nei settori più disparati, dalla scienza all’arte, passando per la sociologia e l’economia. La sfida è rivolta a studenti universitari e dottorandi, ma anche a chi ha conseguito la laurea triennale da non più di 10 anni, la laurea magistrale da non più di 7 e il dottorato di ricerca da non più di 5 anni. Una commissione di esperti selezionerà i 15 migliori progetti, che saranno presentati a giuria e pubblico durante l’evento in programma all’Università di Milano-Bicocca: nell’occasione ogni partecipante avrà la possibilità di esporre in 3 minuti la propria idea ad una giuria illustre che individuerà il vincitore che prenderà parte alla finale di Berlino l’8 novembre 2019.
In palio, oltre alla partecipazione all’ultima fase della competizione, anche il soggiorno a Berlino durante i giorni dell’evento, con le spese di viaggio e alloggio coperte, la possibilità di assistere alla conferenza Falling Walls, dove i leader della scienza, dell’industria e delle politiche si incontrano e confrontano, e l’opportunità di prendere parte a un evento Springer Nature sull’editoria scientifica.

Riteniamo che ospitare un Falling Wall Lab qui in Bicocca – ha dichiarato Danilo Porro, Prorettore alla Valorizzazione della ricerca dell’Università Milano-Bicocca – sia un primo piccolo passo per affrontare la scienza con un approccio più imprenditoriale. Ascoltare menti brillanti che affrontano in modo efficace e semplice alcuni dei problemi più complessi della nostra società è una grande opportunità, che ci aiuterà a rendere la scienza accessibile e arricchente per tutti”.

La finale. Nel corso del Lab Finale, 100 finalisti illustreranno, dinnanzi a una commissione internazionale, le loro soluzioni innovative per vincere le sfide del presente. I vincitori a livello globale saranno tre e saranno insigniti del titolo di “Falling Walls Young Innovator of the Year”: riceveranno un premio in denaro e avranno la possibilità di ripresentare la loro idea alla Falling Walls Conference.

Falling Wall Lab è un network internazionale che comprende prestigiose istituzioni accademiche di oltre 60 paesi, tra cui la Stanford University, ETH di Zurigo e l’Università di Tokyo. Nel 2018 sono pervenute oltre 3000 domande per 77 Falling wall Lab in 57 paesi del mondo. A vincere è stato Ahmed Ghazi, dell’Università di Rochenster, autore di uno stampo a iniezione in 3D, per creare versioni realistiche di organi umani complessi. Ecco com’è andata:

 

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