Future Society

PNI, dove l’innovazione si fa impresa

12 settembre 2018 | Scritto da La redazione

Il 29 e il 30 novembre si disputerà a Verona la finale della 16^ edizione del Premio Nazionale per l’Innovazione, che vedrà sfidarsi i migliori progetti d’impresa hi-tech usciti vincitori dalle StartCup regionali.

“Oggi non si fa innovazione senza startup”. Ne è sicuro Giovanni Perrone, Presidente di PNICube, l’associazione italiana che riunisce gli incubatori universitari e anima fondatrice delle StartCup regionali, le business plan competition che premiano i migliori progetti d’impresa hi-tech italiani. “Le startup sono l’elemento essenziale per la transizione della ricerca e della tecnologia sviluppate nei laboratori verso il mondo del mercato.”

E proprio costruire un ponte tra mondo imprenditoriale e quello della ricerca è lo scopo del Premio Nazionale per l’Innovazione, che quest’anno giunge alla sua 16^ edizione. Nato nel 2003 per promuovere e diffondere la cultura imprenditoriale in ambito accademico, questo premio sarà assegnato a uno dei vincitori delle 15 Start Cup regionali che vengono svolte durante l’anno in tutta Italia. Il montepremi complessivo è di circa 1,5 milioni di euro: oltre 500.000 euro in denaro e circa 1 milione in servizi, offerti dalle università e dagli incubatori che aderiscono a PNICube. Dopo l’edizione del 2017, ospitata dall’Università Federico II di Napoli, quest’anno è il turno dell’Università di Verona, che aprirà le porte all’evento il 29 e 30 novembre prossimi: l’ateneo scaligero è anche co-organizzatore del premio, che vede la partnership, inoltre, della Camera di Commercio di Verona.

“PNI è il premio più importante che ci sia in Italia dedicato all’innovazione e siamo orgogliosi di poter ospitare per la prima volta la finale nazionale – spiega il rettore dell’Università di Verona Nicola Sartor -. Potremo premiare le idee più innovative in occasione di un evento altrettanto rilevante che è quello di Job&Orienta, dando così ai giovani un segnale sull’importanza che c’è, oltre che nello studio, anche nella capacità di innovare e di avere delle idee brillanti da poter trasferire nel mondo delle imprese. Il grande sforzo che stiamo facendo in questi anni è quello di aprire sempre di più l’università ai contatti con il mondo produttivo evitando di essere quella che tipicamente viene definita la “torre d’avorio”, per risultare invece un’istituzione che dialoga anche con il mondo esterno ai fini di rafforzare le occasioni di reciproca collaborazione.”

Come ricordato da Sartor, il premio sarà ospitato all’interno di Job&Orienta, la più grande fiera italiana dedicata a lavoro, orientamento e formazione: un’occasione ulteriore di raggiungere i giovani e i loro talenti, veri protagonisti della manifestazione. Come ricorda, infatti, Perrone: “Le startup non sono solo innovazione ma anche fucine di talenti. I modelli che in altri Paesi si stanno già affermando – come per esempio la Tech City a Londra, o la Station F a Parigi – non guardano solo all’innovazione ma anche ai talenti, perché le aziende non sono interessate unicamente all’innovazione che c’è dentro le startup, ma anche alle capacità di chi la crea.”

L’edizione di quest’anno è dedicata al tema “Destinazione Impresa 4.0” e sarà quindi incentrata su imprenditoria, lavoro e innovazione, con un focus specifico su digitalizzazione e “Piano Impresa 4.0” del Mise. “Considerando che l’innovazione che vediamo generarsi all’interno delle StartCup organizzate dalla nostra associazione attinge a quello che avviene nel mondo della ricerca, – prosegue Perrone – quest’anno abbiamo voluto mettere il focus proprio su ‘Destinazione Impresa 4.0’ perché la maggior parte delle innovazioni al giorno d’oggi riguarda appunto l’Industria 4.0, ovvero tutte quelle tematiche come l’Internet of Things, i Big Data, l’Intelligenza artificiale, la robotica, che in questo momento costituiscono il top dell’innovazione a livello mondiale.”

Anche quest’anno i 60 progetti finalisti si contenderanno i 4 premi settoriali di 25.000 euro ciascuno, grazie al contributo dei partner di categoria – IREN Cleantech&Energy, PwC ICT, NTT Data Industrial e Life Sciences – e gareggeranno per il titolo di vincitore assoluto del PNI 2018, che garantirà all’istituzione accademica di provenienza la Coppa Campioni PNI.  Il premio prevede inoltre due Menzioni speciali (“Social Innovation” promossa da Global Social Venture Competition e “Pari Opportunità” istituita dal MIP Politecnico di Milano) e diversi Premi Speciali messi a disposizione da Ambasciate e da prestigiose aziende partner.

La redazione
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