I nostri eventi

Il 1° marzo torna il Futures Day

27 febbraio 2020 | Scritto da La redazione

La giornata dei futuri, giunta alla settima edizione, è l’occasione per stimolare riflessioni e dibattito sul domani e favorire la diffusione delle metodologie per immaginarlo

Il futuro non è già scritto e viene costruito da tutti, giorno dopo giorno, insieme. È fondamentale dunque aprire la discussione, stimolando riflessione e dibattito ed esplorando tutti i futuri possibile: per questa ragione anche nel 2020, per il settimo anno, il 1° marzo si celebra il Futures Day. L’iniziativa, istituita da Millennium Project e organizzata in collaborazione con la Association of Professional Futurists, Humanity+, World Academy of Art and Science e World Futures Studies Federation.

 

La conferenza in diretta. L’iniziativa prevede una conversazione globale di 24 ore sui futuri a cui è possibile accedere attraverso questo link. La conversazione farà il giro del mondo: partirà dalla Nuova Zelanda alle 12 ora locale (mezzanotte ora italiana). I partecipanti possono unirsi e lasciare la conversazione in qualsiasi momento durante le 24 ore, ma gli organizzatori suggeriscono di collegarsi quando sono le 12.00 nel loro Paese.
I temi affrontati sono vari e diversi di anno in anno: si spazia dalle applicazioni e gli impatti delle tecnologie all’economia, dalla politica alle tematiche ambientali.

Chiunque può prendere una sedia e a questo tavolo globale e unirsi alla discussione su ZOOM al link https://zoom.us/j/9795262723”, dice Jerome Glenn, CEO del Millennium Project. “In qualsiasi fuso orario tu sia, sei invitato a mezzogiorno. La gente entra ed esce come vuole. Se non puoi essere online a mezzogiorno, sei comunque benvenuto prima o dopo”.

 

Impatscool anche quest’anno propone delle attività con i ragazzi per celebrare questa giornata dal sapore e dal significato particolare. Come l’anno scorso ad essere coinvolto è l’Istituto De Amicis di Milano, con cui sono in programma tre giorni di attività dal 11 al 13 marzo.
Inoltre, Impactscool mette a disposizione dei “suoi” Future Teacher”, docenti che sono stati formati sui metodi e i format di Impactscool, un kit per svolgere attività in autonomia e festeggiare così la giornata dei futuri con le loro classi.

 

Il Futures Day nel mondo. Parallelamente alla conversazione globale, come Impactscool si sono mosse anche altre realtà che operano in diversi Paesi, che hanno deciso di utilizzare questa data per promuovere iniziative rivolte allo studio dei futuri.
Per esempio in Finlandia, uno dei Paesi più attivi sul tema dei Futures Studies, sono previste numerose attività il 6 marzo, con incontri, laboratori ed eventi rivolti sia alle scuole sia ai cittadini.

 

La redazione
La redazione

leggi tutto