Future is now

Scarpe su misura senza uscire di casa

6 maggio 2020 | Scritto da La redazione

La startup DIS offre una risposta digitale al Covid-19, aprendo la sua tecnologia ai produttori e rivenditori di calzature

Sono molti i settori colpiti dall’emergenza portata dal nuovo Coronavirus. Tra questi anche quello della moda, un mercato che vale globalmente circa 2.300 miliardi di euro e che tra stop a produzione, distribuzione e vendita subirà un grosso impatto dalla crisi in atto. Anche questa industria, colonna portante del made in Italy nel mondo, ha la necessità di digitalizzare alcuni processi e servizi venendo in contro alla nuova realtà che ci troviamo di fronte.
Risponde proprio a queste necessità il progetto di DIS, la startup marchigiana di scarpe made in Italy su misura e totalmente personalizzabili, che rilascia sul mercato la sua app per “scannerizzare” i propri piedi ed ottenere così modello e misura di scarpe da acquistare.

L’app, per ora disponibile nella sola versione iOS, permette di conoscere la taglia da acquistare per ogni modello di scarpe presente sul sito www.designitalianshoes.com: basta un foglio A4 e il proprio smartphone con cui scattare 3 foto per ogni piede e al resto ci pensa la tecnologia. Rispetto alle app già esistenti sul mercato, DIS Foot Scan APP permette di ottenere 26 misure del piede del cliente (potendo sfruttare queste informazioni per realizzare una scarpa su misura) e suggerisce la taglia e il modello da acquistare prendendo in considerazione le tre misure più importanti: lunghezza, giro calzata e girocollo del piede

 

Con il rilascio dell’app, DIS completa quindi l’ultimo tassello della digitalizzazione dell’intero processo di acquisto e produzione della calzatura. “Con la nostra piattaforma – sottolinea Andrea Carpineti, CEO di DIS – abbiamo completamente dematerializzato il nostro servizio di scarpe personalizzate MTO (made to order). Il cliente può creare la scarpa online con il nostro configuratore 3D, verificare la taglia tramite la nostra app e una volta completato l’ordine i nostri artigiani iniziano subito a realizzare la scarpa grazie alla digitalizzazione di tutta la supply chain”.
La scarpa, infatti, viene realizzata quindi solo dopo essere stata venduta, senza fare stock di prodotto e semilavorati “Un risparmio ambientale del 30% di emissioni di CO2. – spiega Carpineti – Il tutto in soli 10 giorni lavorativi grazie all’accesso real time delle informazioni di ogni stakeholder.”

Un modello aperto. La diffusione globale della pandemia COVID-19 ha inoltre spinto DIS a virare verso un modello di business “aperto” in white label. “Crediamo che questa crisi potrà essere superata solo attraverso una sinergia tra grandi imprese e startup. Per questo abbiamo deciso di mettere a disposizione di tutte le aziende della moda che ci contatteranno la nostra tecnologia e il nostro know-how sulla digitalizzazione dei processi produttivi e di vendita” conclude Andrea Carpineti.

DIS da anni è supportata nel suo sviluppo dal venture accelerator Nuvolab. “Questo è il modo migliore – spiega Francesco Inguscio, CEO di Nuvolab – con cui i distretti industriali italiani possono rispondere alla profonda crisi che stiamo attraversando: mettendo a fattor comune l’innovazione delle startup e il saper fare delle nostre PMI per evolversi insieme e prosperare in un futuro totalmente diverso da come ce lo eravamo immaginato”.

La redazione
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