Scienza e Medicina

Vaccinare anche i genitori per eliminare più velocemente il morbillo

4 settembre 2019 | Scritto da La redazione

Secondo uno studio questa strategia potrebbe rivelarsi efficace per contribuire a contenere il morbillo in Italia

In Italia la maggior parte dei casi di morbillo colpisce gli adulti sopra i 20 anni tanto che l’età media di chi in Italia contrae questa malattia è di 27 anni. Una situazione particolare tipica dei paesi più sviluppati: “le politiche di vaccinazioni attuali – chiarisce Valentina Marziano, ricercatrice della Fondazione Bruno Kessler (FBK) – si focalizzano sui bambini e sugli adolescenti, lasciando così una larga parte della popolazione che non si era vaccinata in passato a rischio di contrarre la malattia”.

Per contenere la diffusione del morbillo, la Fondazione, in collaborazione con l’Università Bocconi di Milano e della Northeastern University di Boston hanno studiato quali soluzioni si potrebbero adottare per arrestare il diffondersi della malattia e hanno studiato i diversi scenari possibili nel prossimo futuro attraverso dei modelli matematici.

 

Lo studio mostra che proseguendo con le attuali disposizioni sulla vaccinazione dei bambini in Italia non si eliminerà il morbillo prima del 2045. Se invece si vaccinassero anche gli adulti che non hanno mai contratto il morbillo, si potrebbe sconfiggere in tempi più rapidi. Il lavoro dei ricercatori ha preso in considerazione in particolare i genitori che non abbiano ancora contratto la malattia e che non si erano vaccinati in passato, a cui si potrebbe proporre di vaccinarsi insieme ai propri figli. In questo modo si potrebbe riuscire ad anticipare di almeno 5-15 anni l’eliminazione del morbillo in Italia.

 

Adulti a rischio. “Altre azioni per coinvolgere gli adulti in generale – ha sottolineato Stefano Merler che ha coordinato lo studio – potrebbero essere altrettanto efficaci e ulteriori studi per verificare la sostenibilità anche economica di queste soluzioni andrebbero eseguiti, ma la vaccinazione dei genitori sembra rappresentare una soluzione particolarmente promettente. Gli adulti rappresentano una fascia di popolazione notoriamente difficile da raggiungere con le campagne di vaccinazione, ma in questo caso non servirebbe una strategia specifica, dal momento che i genitori potrebbero essere invitati a vaccinarsi insieme ai loro figli”.

La redazione
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