20 minuti dal futuro

Cultura, educazione, futuro

9 giugno 2020 | Scritto da La redazione

Nuova puntata di 20 minuti dal futuro con Massimiliano Tarantino in cui abbiamo parlato dell'importanza della cultura e dell'educazione nel costruire il futuro

Cultura, educazione e futuro sono tre principi strettamente legati fra loro e che accomunano due realtà, Impactscool che ha fatto del portare l’educazione alla cultura sul futuro la sua mission e la Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, un cardine centrale nella diffusione, sviluppo e rimaneggiamento di questi elementi. Per parlare di questi temi abbiamo intervistato Massimiliano Tarantino, direttore della Fondazione Giangiacomo Feltrinelli e responsabile della comunicazione istituzionale del gruppo Feltrinelli. A fargli da controparte durante la puntata di 20 minuti dal futuro Cristina Pozzi, CEO di Impactscool.

 

Tecnicamente è un palazzo, ma è molto di più. La Fondazione Feltrinelli sorge in Via Pasubio 5, a Milano, a pochi passi da Porta Garibaldi, si tratta di un “Un enorme palazzo […] che funziona come uno dei perni della trasformazione di Milano – spiega Tarantino – e uno dei ponti che ha fatto di Milano una della città una delle più internazionali di questo periodo, che attraverso la storia, l’identità, la cultura, le fonti, […] sono un giacimento inesauribile di ricostruzione di quello che siamo stati e del pensiero storico, economico e sociale che ha creato la nostra dimensione di comunità, la nostra società. […]

 

Identità della fondazione.  Per comprendere meglio il ruolo della fondazione bisogna addentrarsi nella vision che la guida e orienta, si tratta infatti di “qualcosa di nuovo che traesse ispirazione dalla comunità della ricerca e dalle fonti, quindi dal passato – ha commentato il direttore della Fondazione -, […] e che innestasse questa ricerca portandola fuori dal contesto universitario nel dibattito, nell’economia della cultura contemporanea. Questo abbiamo provato a fare ispirandoci a grandi istituzioni internazionali, creando lavori nuovi, facendo della fondazione Feltrinelli e di tutti i suoi partner, delle decine e centinaia di università con le quali noi lavoriamo anche internazionali, un coacervo di spunti critici sul contemporanea, dove l’intendo era di rendere sexy la politica, attuale la storia e che non  ci si accontentasse di leggere un giornale, guardare un’inchiesta o informarsi attraverso i media digitali, ma ci fosse un’istituzione che ti accompagnasse in un approfondimento critico rispetto ai fenomeni che stiamo vivendo”.

 

Guarda il resto dell’intervista:

La redazione
La redazione

leggi tutto