Città e Trasporti

Quanto manca alle auto a guida autonoma?

11 agosto 2020 | Scritto da La redazione

È iniziata in Germania la discussione per creare una legge che regolamenti l’uso delle auto a guida autonoma. A che punto siamo nel nostro Paese?

Non è troppo raro ormai vedere per le strade delle Tesla o altre auto che vantano sistemi con diversi livelli di guida autonoma. Si tratta di una tecnologia che viene perfezionata sempre più e che presto farà parte integrante delle nostre vite. Una sua versione semplificata la vediamo già in uso, la cosiddetta ADAS (Ausili avanzati di assistenza alla guida), ma fra sperimentazioni e test, ancora non abbiamo modo di vedere in azione un auto senza conducente. Fra quanto potremo stare seduti sul sedile posteriore mentre l’auto si occupa della guida?

 

Una questione di legge.  La tecnologia che sta alla base della guida autonoma, l’intelligenza artificiale, così come tutta la sensoristica necessaria per il suo funzionamento, è sempre più avanzata e sempre più in grado di gestire il traffico, con tutti i suoi imprevisti. A Phoenix, Arizona, per esempio, Waymo, ha aperto la “commercializzazione” del suo orbo-taxi che sta per introdurre la quinta generazione di hardware capace di gestire in completa autonomia la guida, ma che richiede comunque una persona dietro il volante. C’è però un elemento che finché non verrà risolto non permetterà la diffusione della guida autonoma, e non si tratta di una tecnologia: manca infatti una regolamentazione chiara e univoca per le auto senza conducente, in Italia come in Europa.

 

I primi passi della Germania. La Germania si sta muovendo per creare delle leggi che permettano di gestire le auto a guida autonoma. Si tratta di un processo lungo ma che deve andare di pari passo con lo sviluppo della tecnologia stessa, così da essere al passo con essa ma anche permettendo alle normative di influenzare la direzione in cui la tecnologia viene sviluppata. L’iter avviato dalla Germania è ambizioso, non si tratta di una sperimentazione bensì di un provvedimento che ha come obiettivo quello della commercializzazione del trasporto autonomo di persone e merci entro il prossimo anno.

 

E l’Italia? Al momento nel nostro Paese non esiste una normativa specifica che regolamenti le auto a guida autonoma. Sono stati concessi, però, diversi permessi per avviare sperimentazioni nell’ambito del decreto “Smart Road” del Ministero dei Trasporti, che permette a soggetti che vogliono mettere alla prova le capacità delle auto senza pilota (quindi costruttori del veicolo equipaggiato con le tecnologie di guida automatica, nonché istituti universitari e enti pubblici e privati di ricerca) di richiedere l’autorizzazione a compiere test.

 

La strada da percorrere è ancora tanta ma una piccola accelerata potrebbe arrivare dalla Tesla, Elon Musk ha infatti dichiarato che entro la fine dell’anno verrà rivelata la tecnologia definitiva per la guida autonoma, detta di livello 5, quella che permetterà a un’auto di percorrere qualsiasi strada in totale autonomia e senza la presenza di persone a bordo.

 

La redazione
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