Editoriali

La prova di maturità del 2050: il risultato di un esercizio di futuro

21 giugno 2019 | Scritto da La redazione

La prima prova per i maturandi di quest’anno è andata. Mentre loro scrivevano i loro temi, noi abbiamo chiesto alla nostra community di scrivere un tema dal futuro

Gli argomenti della prima prova di maturità di quest’anno hanno offerto spunti interessanti per ragionare sul passato e su come questo influenzi il futuro. Seguendo questa logica abbiamo voluto fare un esperimento, un esercizio di futuro. Abbiamo chiesto ai nostri fan su Facebook e Instagram e alla nostra Community di immedesimarsi in uno studente che sta per affrontare l’esame di maturità del 2050. L’esercizio di futuro è un’attività che Impactscool già svolge nelle scuole e durante i workshop, un’attività che porta le persone ad immaginare uno dei futuri possibili con il fine di risvegliare uno sguardo critico verso il presente, per poter guidare il cambiamento verso il migliore dei futuri possibili.

 

La traccia: com’è cambiato il mondo dal 2019? Siamo nel 2050, dopo una sveglia neurale e una sana colazione a base di cornetto istantaneo e caffè martian blend indossiamo le nostre lenti a contatto a realtà aumentata e andiamo ad esplorare le tracce e le risposte dal futuro. Davanti al foglio olografico, una traccia ci colpisce più delle altre: “Come è cambiato il mondo dal 2019? Siamo nel 2050, mi sembra impossibile che solo 30 anni fa…”.

 

Le risposte dal futuro ci raccontano il presente. Le risposte dei nostri fan e della Community, oltre a mostrarci uno dei possibili futuri che immaginano, ci permettono anche di capire quali argomenti dei giorni d’oggi sono più pressanti, quali sono le sfide che dobbiamo affrontare oggi che plasmeranno il nostro futuro e quali sono le istanze più critiche del presente.

Prima di immergerci nei vostri temi abbiamo voluto fare un esperimento. Abbiamo preso tutte le vostre risposte, le abbiamo standardizzate e abbiamo creato un wordcloud che mostri, attraverso le parole chiave, qual è il tema che più caratterizza il presente con il potenziale di modellare il 2050.

 

La salute del nostro pianeta. L’argomento più gettonato è chiaro: il futuro della Terra, l’inquinamento, l’ambiente. La crisi climatica, giustamente, ha il maggior potenziale di plasmare il futuro, non necessariamente in meglio. “Abbiamo distrutto un paradiso e soprattutto rovinato la nostra civiltà” ci scrivono su Instagram, e le risposte che temono per il nostro futuro a causa degli sconvolgimenti ambientali non sono poche, come quella di Luca “mi sembra impossibile che 30 anni fa fossimo così poco attenti al riciclo dei materiali… siamo nel 2050 e ancora stiamo smaltendo l’immondizia del passato”; c’è chi però è più ottimista e prevede “cambiamenti considerevoli riguardo l’inquinamento”. Non perdiamo la speranza, la crisi climatica può essere gestita, ma bisogna agire subito.

 

Un futuro fanta-scientifico. Tecnologia e robotica sono due temi che toccano da vicino la nostra visione di futuro. C’è chi, come Tommaso, ne prevede usi domestici “mi sembra strano che soli 30 anni fa bisognasse stirare. Per fortuna dal 2024 grazie alle nano tecnologie si può avere un abito stirato immediatamente dopo averlo sbattuto energicamente riordinando gli atomi” e chi invece vede nei robot degli amici “per allenarti dovevi chiamare qualche amico, ora ti alleni contro un robot”.

Ma le visioni di futuro vanno oltre e raggiungono anche lo spazio. La Terra non sarà la nostra sola casa “mi sembra impossibile che nel 2019 vivevamo soltanto sulla Terra”, infatti saremo in grado “di raggiungere Marte con un team di astronauti” e le risorse le troveremo “nello spazio, dove potremo consumare quell’enorme ammasso di ricchezze naturali orbitanti che chiamiamo asteroidi”.

 

Cambierà anche la società. Secondo i nostri maturandi del 2050 la loro società sarà molto diversa da quella del 2019. Diversi aspetti saranno rivoluzionati, a partire dal sistema sanitario. Secondo Andrea infatti “con strumenti a basso costo ed alta precisione possiamo diagnosticare molte patologie in moltissimi luoghi e a volte anche a casa” e sembra impensabile che “si morisse per una cosa curabile come il cancro”.

Anche nei rapporti economici il futuro sarà molto diverso dal presente, scrive Riccardo “Mi sembra impossibile che solo 30 anni fa ci fossero ancora i notai! Grazie alla diffusione della blockchain, per la certificazione e conservazione dei documenti, e allo sviluppo di Intelligenze Artificiali in grado di svolgere le stesse funzioni in modo più efficace ad efficiente, la loro attività è stata completamente automatizzata” e inoltre per Simone “sembra impossibile che 30 anni fa usavamo ancora i soldi per far funzionare la società”.

Nel 2050 la mobilità sarà diversa, automatica e sostenibile: “oggi i veicoli sono tutti dotati di un sistema di guida autonoma e alimentati da fonti di energia rinnovabile” è impensabile infatti che nel 2019 “guidavamo ancora completamente noi”.

 

I maturandi del futuro, secondo le vostre visioni, vivranno in un mondo profondamente diverso dal nostro, un mondo forse ancora minacciato dalle conseguenze delle azioni sconsiderate dell’uomo verso l’ambiente e verso i propri simili “è impensabile che ci fosse ancora razzismo e omofobia” ma anche un mondo in cui l’innovazione darà una grande mano nelle sfide che ci troveremo ad affrontare.

Alcune cose però non cambieranno mai: “ho appena passato 6 ore a fare un tema, rispondo argomentando fra 30 anni che mi riprendo”.

La redazione
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