Future Society

Riscoprire il valore dei social durante la quarantena

28 aprile 2020 | Scritto da La redazione

La quarantena sta modificando molte delle nostre abitudini, fra queste anche il rapporto che abbiamo con i social network che sta ritrovando le proprie origini

In questi giorni di isolamento sociale forzato stiamo riscoprendo il valore delle parole, dello stare assieme e dei nostri affetti. Nella sfortuna però siamo stati fortunati perché questo è sia il periodo del nuovo coronavirus ma anche l’epoca dei social network. Si dice siano divisivi e polarizzanti eppure si stanno dimostrando uno strumento fondamentale per mantenere vivi i rapporti sociali a distanza. La conferma arriva da un sondaggio svolto da Toluna, agenzia di digital market research, che ha intervistato 1000 persone per indagare il rapporto con le principali piattaforme social durante l’emergenza sanitaria.

 

Sempre più connessi. Il primo dato emerso dalla survey è chiaro, la routine degli italiani in quarantena ha visto un forte incremento dell’uso dei social: oltre il 70% degli intervistati, indipendentemente dall’età, dichiara infatti una maggiore connessione alle piattaforme social tra le quali primeggia indiscussa Facebook che ottiene il 50% delle preferenze, in particolare per chi ha più di 24 anni, la generazione Y invece, i giovanissimi, prediligono Instagram e Youtube, quest’ultima piattaforma vista come punto di rifermento per quanto riguarda la cultura, lo sport e la formazione.

 

La rivincita dei social. Dei social network se ne dicono di tutti i colori e diversi studi hanno evidenziato come per la propria natura tendono a formare divisione e a polarizzare le posizioni. Eppure, in questo periodo particolare ne stiamo riscoprendo la natura originaria, quella di metterci in contatto con i nostri affetti. La pensa in questo modo, infatti, il 50% degli intervistati, che proprio in Facebook, Instagram e negli altri social ha riscoperto un modo per rispondere a una necessità mai così forte ed indispensabile come ora. Evidenza confermata anche da oltre 7 social user su 10 che dichiarano di utilizzarli proprio per comunicare con famiglia e amici. Un importante ritorno alle origini per i social è evidente soprattutto negli adulti: il 70% degli over 24 avendoli conosciuti e vissuti da sempre come strumento per entrare in contatto con persone lontane, ne apprezza ulteriormente tale virtù, mentre i più giovani ne prediligono l’aspetto ludico.

 

 

Nuove esigenze, nuovi contenuti. Questo ritrovato uso dei social come mezzo per restare in contatto ne sta modificando anche i contenuti che riscontrano un maggiore interesse: tra le pagine più seguite, i profili di amici, familiari e colleghi (61%), i canali istituzionali (53%) e i canali all news (52%). In termini di post conquistano la medaglia d’oro quelli informativi di aggiornamento sul Coronavirus (54%), mentre le stories IG/FB di amici e familiari (41%) e i post comici e ironici (39%) si posizionano rispettivamente al secondo e al terzo posto. Analizzando invece i contenuti condivisi, i giovanissimi prediligono momenti della propria vita quotidiana (46%) e sono persino più favorevoli a aderire alle challenge (22%), mentre le generazioni Y e X veicolano prevalentemente contenuti musicali (43%).

La redazione
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