Giovani e futuro

Strive School: le Digital Skills come investimento sul proprio futuro

19 marzo 2020 | Scritto da La redazione

Impactscool è media partner di un nuovo corso online gratuito che offre le basi di programmazione e permette di avvicinarsi alle professioni digitali

Da qui al 2025 in Europa serviranno 80 milioni di persone con competenze elevate per rispondere alle trasformazioni digitali in atto. Il mercato del lavoro continua a richiedere nuove figure professionali ma il mondo della formazione non sembra essere in grado di soddisfare questa domanda. In alcuni casi manca il coraggio (o la possibilità) di investire sul proprio talento.
Per rispondere a questa necessità è nata Strive School, una scuola online di skills digitali che propone un nuovo modello: scommette sul futuro lavorativo dei propri studenti.
E proprio in questi giorni, inoltre, è in fase di lancio un corso gratuito di 4 settimane, di cui Impactscool è media partner, che offre le basi di programmazione e permette a tutti gli interessati di ampliare il proprio orizzonte e “assaggiare” alcuni degli ambiti professionali che vivranno una maggiore crescita nei prossimi anni.

 

Strive School, un Erasmus Digitale. “La nostra – ci ha raccontato Tobia De Angelis, CEO di Strive – è una scuola online di skills digitali. La cosa che ci contraddistingue è il modello di monetizzazione: non chiediamo nulla agli studenti finché non trovano un’occupazione. Questo perché crediamo nel corso e che abbia senso investire nel talento delle persone. C’è un grande allineamento di incentivi: condividiamo con gli studenti il rischio, convinti che una volta terminato il percorso siano in grado di trovare facilmente lavoro e dunque di pagare la formazione che hanno avuto. È un modello nuovo per l’Europa, mentre è già utilizzato negli Stati Uniti”.
Il corso principale, per cui Strive sta già raccogliendo le iscrizioni per il terzo ciclo, dura 6 mesi ed è dedicato a futuri sviluppatori. “Prevede sia una parte teorica sia una pratica – prosegue Tobia De Angelis – che aiuti gli studenti a crearsi un portfolio completo da portare sul mercato del lavoro”. Il corso è in inglese e tutto si svolge online. “La nostra idea – racconta – è quella di un Erasmus virtuale, dove si incontrano persone provenienti da tutta Europa. È importante replicare nell’aula digitale l’aspetto umano: vedersi, avere e offrire feedback costanti e rendere la relazione personale. È più divertente e anche più facile, sul piano mentale, imparare insieme, entrando a far parte di una community”.

 

Il nuovo corso gratuito. Accanto al corso principale, Strive sta lanciando una nuova iniziativa, completamente gratuita. “Il nostro corso completo è molto intenso e siamo molto attenti nella fase di selezione del talento su cui investire. È un percorso impegnativo e bisogna essere particolarmente convinti. Abbiamo quindi iniziato a pensare a come avvicinare più persone al mondo della programmazione, fornendo delle basi che possono comunque offrire un grande vantaggio competitivo. Stiamo per questo lanciando un corso di quattro settimane, completamente gratuito, rivolto a una classe più ampia (massimo 100 persone ndr), con lezioni live, tutor e insegnanti internazionali e in coinvolgimento di esperti. Non è rivolto per forza a chi vuole fare il programmatore, ma a chi desidera sviluppare un’attitudine e ampliare il proprio bagaglio di conoscenze e competenze.
In futuro ci piacerebbe anche individuare aziende partner che vogliano supportarci in questa attività, offrendo tutoring, proponendo progetti o vogliano sponsorizzare una nuova edizione dell’iniziativa”.

Il corso arriva in un momento particolare, quella dell’emergenza del nuovo Coronavirus: “Avremmo fatto questa iniziativa in ogni caso, – conclude De Angelis – ma con questa emergenza che costringe in casa milioni e milioni di persone pensiamo possa avere un significato ancora maggiore. È un momento in cui bisogna investire su noi stessi”.

La redazione
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