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Corpi e tecnologia: connessioni che guardano al futuro

16 settembre 2019 | Scritto da La redazione

Durante “Il tempo delle donne”, all’interno del format “Next”, è stato esplorato il futuro dei corpi: un futuro tecnologico che non deve perdere di vista ciò che ci rende umani

Il corpo nello spazio, nuove forme robotiche, convivenza uomo macchina, narrazione del futuro, tecnologia e medicina, transumanesimo, intelligenza artificiale, body shaming e revenge porn. Si è chiusa ieri, domenica 15 settembre, la tre-giorni de “Il tempo delle donne” alla Triennale di Milano e sono moltissimi i temi esplorati all’interno del format “Next”, che ha fatto il suo esordio in questa edizione della rassegna. Un contenitore, realizzato dal Corriere della Sera in collaborazione con Impactscool, in cui il tema de “i corpi” è stato declinato a futuro e tecnologie emergenti, proponendo una riflessione sui cambiamenti in atto e sugli impatti di domani, con un’attenzione particolare ai risvolti etici.

 

Ospiti d’eccezione per temi complessi. Pensare al futuro non è un compito semplice e per farlo serve una grande consapevolezza del presente, dei progressi tecnologici e delle opportunità che offrono, ma anche dei rischi che comportano. Per questa ragione sono stati invitati a intervenire diversi ospiti: ricercatori, docenti, divulgatori scientifici ed esperti del settore. Si è parlato di spazio con Luca Perri, Matteo Cerri e Linda Raimondo, di robotica bioispirata con Cecilia Laschi e Barbara Mazzolai, di narrazione con lo Simone Arcagni e Giuseppe Genna. E ancora di protesi con la Loredana Zollo, di nuove frontiere della medicina con Franco Locatelli, di intelligenza artificiale con Piero Poccianti, Emanuela Girardi e Alessandro Vitale, di Revenge Porn con le onorevoli Mara Carfagna e Laura Boldrini. Sono solo alcuni dei nomi che si sono alternati sul palco dell’Impluvium, casa di “Next” nei tre giorni di Festival, che hanno puntato l’accento su presente e futuro dei corpi, con un’attenzione particolare a ricerca scientifica e impatti della tecnologia.

 

Punti di vista e punti etici. La vera peculiarità di “Next”, però, è stata quella di offrire diversi punti di vista e di soffermarsi anche sui risvolti di natura etica che nascono in relazione a questi grandi temi. Tra gli interventi di maggiore impatto e più apprezzati dal pubblico presente quelli di Francesco Messori, capitano della nazionale calcio amputati e di Paolo Benanti, francescano del terzo ordine regolare ed esperto di bioetica ed etica delle tecnologie. Il punto etico, inoltre, è stato spesso offerto dallo stesso team di Impactscool, che al termine degli incontri ha cercato stimolare la riflessione dei presenti. Proprio il pubblico ha avuto un ruolo attivo e importante all’interno del format, prendendo una posizione su tutti i temi proposti attraverso una domanda rivolta loro all’inizio e in chiusura di ogni appuntamento. La stessa domanda è stata posta anche attraverso i nostri canali social, ecco alcune delle risposte più interessanti:

 

 

La redazione
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