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Notizie dal futuro e dintorni – 17 Giugno

17 giugno 2019 | Scritto da La redazione

Le notizie più importanti su tecnologie e futuro, selezionate dal team di Impactscool

L’aggiornamento di Google SOS Alert potrebbe salvarti la vita

La funzione SOS Alert di Google Maps, che fornisce dati su eventuali catastrofi naturali, è stata aggiornata per poter essere più utile. Adesso sarà in grado di calcolare automaticamente il percorso migliore per evitare uragani, zone pericolose durante i terremoti o alluvioni. Il sistema mostrerà inoltre in tempo reale il percorso previsto degli uragani, l’epicentro dei terremoti e le zone sott’acqua durante le alluvioni.

 

l’IA in aiuto all’agricoltura

L’Earlham Institute ha sviluppato una piattaforma d’Intelligenza artificiale basata sul machine learning chiamata AirSurf-Lettuce che permette di gestire con maggiore efficacia i raccolti di lattuga. Attraverso immagini di droni e sistemi di riconoscimento automatico, l’IA compie misurazioni, stime sulla quantità e dimensioni delle piante e raccoglie dati da fornire all’agricoltore per garantire un raccolto più preciso e efficace. In Est Anglia circa il 30% del raccolto di lattuga va perso a causa dell’inefficienza del processo di coltivazione, questo sistema può contribuire a mettere in pratica azioni che evitino queste perdite. La bella notizia che questa piattaforma può essere usata praticamente per qualsiasi tipo di raccolto, un passo in avanti verso una virtuosa collaborazione uomo-macchina per il bene di tutti.

 

Antenne in nanotubi di carobonio per il 5G

Le antenne dei nostri smartphone sono piccoli dispositivi in rame, sottili lamine capaci di collegarci con la rete telefonica. Con l’arrivo del 5G nuovi competitor di questa tecnologia si affacciano sul mercato, competitor costituiti da nanotubi di carbonio.
A differenza della sua controparte in rame, il nuovo dispositivo è molto più sottile, così sottile da poter essere dipinto sui dispositivi, inoltre, le straordinarie caratteristiche dei nanotubi di carbonio li rende molto più flessibili e allo stesso tempo resistenti. Le antenne in nanotubi di carbonio saranno utili con l’arrivo del 5G, permettendo di creare dispositivi più piccoli ed efficienti senza rinunciare ad alcune frequenze usate dalla nuova rete: queste antenne infatti sarebbero in grado anche di gestire più frequenze rispetto ai suoi predecessori.

 

I bitcoin inquinano quanto Kansas City

Tre ricercatori di Monaco e del Mit hanno calcolato l’impatto ambientale, in termini di emissioni di CO2, dei bitcoin. Secondo le loro stime la produzione globale di questa criptovaluta emette tanta CO2 quanto una città di mezzo milione di abitanti. Uno dei modi per ottenere bitcoin è quello di “minarli”, ovvero estrarli compiendo operazioni di decrittazione, un processo che richiede una grande capacità di calcolo (motivo per cui vengono sempre più spesso utilizzate le più performanti schede video per compiere le operazioni). Dove c’è una grande capacità di calcolo c’è un grande consumo di elettricità e quindi un rilascio di CO2 in atmosfera derivante dalla produzione elettrica. In questo caso oltre 22 milioni di tonnellate di CO2 l’anno. “Non mettiamo in discussione i guadagni, in termini di efficienza, che la tecnologia blockchain potrebbe, in alcuni casi, fornire – ha sottolineato Christian Stoll, primo autore del paper – tuttavia, attualmente si dibatte sui benefici e occorre prestare maggiore attenzione ai costi”.

La redazione
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