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Chi ha vinto le finali regionali di Hello Tomorrow?

19 dicembre 2018 | Scritto da La redazione

Per supportare gli ecosistemi di deeptech in tutto il mondo, Hello Tomorrow organizza competizioni locali in diverse aree del globo. Ecco i vincitori.

Ecco i nomi dei vincitori delle quattro Challenges regionali organizzate da Hello Tomorrow: per supportare ecosistemi di deeptech in tutto il mondo, infatti, nelle ultime settimane sono state organizzate competizioni in Giappone, Sud-Est asiatico, Turchia e Africa.

Hello Tomorrow aiuta i progetti e le startup più promettenti e tecnologicamente avanzate ad emergere, costruendo connessioni e collaborazioni tra imprenditori, leader del settore e investitori, grazie a una rete di innovazione tecnologica globale: l’obiettivo è portare l’innovazione dai laboratori direttamente sul mercato.

Ogni anno, l’organizzazione propone l’Hello Tomorrow Global Summit, una delle più grandi competizioni pensate per la ricerca scientifica e tecnologica al mondo, che si terrà a Parigi il 14 e 15 marzo 2019.

 

Ecco i vincitori delle finali regionali:

 

Giappone: Aster

Le case in muratura sono fatte di mattoni, blocchi e pietre, materiali che difficilmente resistono a un terremoto. Per questo motivo, nelle regioni a rischio sismico chi abita in abitazioni di questo tipo non può dirsi al sicuro. Aster ha sviluppato una vernice di rinforzo che può essere applicata dopo la costruzione iniziale della casa. Questa vernice è in grado di stabilizzare gli edifici e può ridurre la minaccia di un completo collasso a causa di terremoti.

 

Sudest Asiatico: Lifespans Technology

I pazienti anziani presentano tassi di complicazioni molto più elevati rispetto ai giovani adulti dopo operazioni chirurgiche in seguito a fratture di anca, spalla e colonna vertebrale. Basandosi su tecnologie di distribuzione dello stress sulle ossa, Lifespans produce impianti di riparazione ossea per pazienti anziani più sicuri e più efficaci nel fissare le fratture e alleviare il dolore.

 

Turchia: NanoMatTR

NanoMatTR mira a ridurre la quantità di pesticidi pericolosi che viene comunemente utilizzata in grandi quantità. NanoMatTR ha sviluppato un sistema di rilascio controllato per i pesticidi. Il pesticida commerciale viene caricato su nanotubi che vengono poi incorporati in film plastici trasparenti, utilizzati per coprire le piante (ad esempio nelle serre). In questo modo, i pesticidi non si accumulano sui prodotti vegetali né nell’ambiente circostante.

 

Africa: RxAll

RxAll consente a chiunque di testare la qualità dei propri farmaci utilizzando un nanoscanner IoT palmare e un’app per smartphone. L’algoritmo creato da RxAll legge la scansione dal nanoscanner IoT, identifica il farmaco e ne valuta il livello di qualità (ad esempio, se c’è una degradazione degli ingredienti, o impurità, ecc.). A questo punto, registra il risultato del test e invia un rapporto sulla qualità all’app in meno di 20 secondi.

 

Questo articolo fa parte di una serie dedicata a questo progetto innovativo, nel quale, come Impactscool, crediamo fermamente.
La redazione
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