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Meet Impactscool’s Ambassadors: Stefano Bruzzese

13 febbraio 2020 | Scritto da La redazione

Continua il viaggio alla scoperta della community di Impactscool. Oggi conosciamo Stefano Bruzzese, Future Activist e Ambassador, si occupa di ambiente e di economia forestale

Nuovo appuntamento con la community di Impactscool in cui andiamo a conoscere i nostri Ambassador. Oggi è la volta di Stefano Bruzzese. borsista di ricerca in economia forestale e ambientale presso l’Università di Torino, si occupa della valutazione economica dei servizi ecosistemici offerti dalle foreste per l’uomo. Temi che presto Stefano porterà su Impactscool Magazine nel ruolo di contributor.

 

Cosa significa per te essere un Ambassador di Impactscool?

Quando penso al significato di Ambassador di Impactscool, mi vengono in mente due aspetti fondamentali. Il primo consiste nella possibilità di contribuire, durante gli eventi di formazione, alla sensibilizzazione e informazione degli impatti che le tecnologie esponenziali e le innovazioni di oggigiorno hanno sul futuro. Portando, di fatto, una riflessione critica sugli impatti etici, più che sugli aspetti tecnici.

Il secondo aspetto riguarda la community di Impactscool. Community legata da valori e passioni comuni. Esservi potuto entrare è per me fonte di crescita personale, ma allo stesso tempo di condivisione e collaborazione.

 

Il futuro in tre parole…

Ambiente, Tecnologia e Umanità. Queste parole, fortemente legate tra di loro, rappresenteranno secondo me le basi sul quale costruire un futuro sostenibile. Sostenibilità considerata in tutte le sue accezioni (ambientale, sociale ed economica).

Perché Ambiente? La società avrà una maggior consapevolezza sulle questioni ambientali. Questo comporterà una robusta mobilitazione per la ricerca di soluzioni e le cleantech, ovvero le iniziative imprenditoriali che fanno uso della tecnologia per mitigare gli impatti ambientali negativi, avranno un crescente interesse.

Perché Tecnologia? Il fenomeno della crescita esponenziale, l’avvento dell’IA e più in generale del digitale, avranno impatti sull’ambiente e sulla società, positivi o negativi spetterà a noi capirlo ed eventualmente indirizzarli.

Perché Umanità? Massimo Temporelli, durante un suo speech nel TedX Torino 2020 cita: “l’uomo è tecnologia”, poiché in assenza di essa saremmo degli animali al pari degli scimpanzé. Infatti, seppur più evoluti, il 99% del DNA è identico, cosa ci ha contraddistinto e al contempo stesso fatto crescere è stata la tecnologia. Ma oggigiorno, l’avvento dell’IA, sta minando le capacità dell’uomo, togliendo posti di lavoro e in futuro sempre più lavori saranno automatizzati. Cosa ci salverà? La filosofia, la sociologia, l’arte, in pratica gli studi umanistici, poiché sono elementi caratterizzanti l’uomo e per questo unici.

 

Cosa fai oggi e quale potrebbe essere il tuo lavoro nel futuro?

Attualmente sono borsista di ricerca in economia forestale e ambientale presso l’Università di Torino (DISAFA). Mi occupo principalmente della valutazione economica dei servizi ecosistemici offerti dalle foreste per l’uomo, come ad esempio il servizio di protezione contro pericoli naturali gravitativi, quali caduta massi, valanghe, frane superficiali e colate di fango.

In futuro, il mio lavoro potrà essere collegato sempre alla ricerca o all’imprenditorialità, nel campo forestale e ambientale. L’obiettivo che cercherò di perseguire però sarà portare un po’ d’innovazione in questo campo, poiché statico e fortemente legato alle tradizioni.

 

Quali sono le maggiori opportunità che porterà lo sviluppo tecnologico e quali, invece, i rischi?

Come la storia ci insegna, tutte le innovazioni tecnologiche hanno portato opportunità e minacce. Trovo che gli aspetti più importanti siano tuttavia sapere individuare e favorire, fin da subito, gli impatti positivi, oppure essere capaci di mantenere uno stato di equilibrio tra i due. Per questo, oggigiorno, trovo che siano importanti attività di formazione, come quelle proposte da Impactscool, che utilizzando ad esempio tecniche di foresight (previsione), permettono di sviluppare spirito critico, pensiero laterale e introspezione.

 

Come ti immagini il 2050?

Nel 2050 gran parte dei lavori manuali saranno sostituti da processi automatizzati, ma al contempo nasceranno nuove professioni volte al controllo e alla gestione di tali processi. L’inquinamento atmosferico e quello ambientale diminuiranno, grazie alla scoperta di nuovi prodotti/servizi/iniziative imprenditoriali capaci di mitigare questi fenomeni. Le reti viarie saranno ancora più interconnesse e si ridurranno i tempi di viaggio. Infine, verranno fatte grandi scoperte in campo spaziale e verranno organizzati i primi viaggi in orbita cislunare.

 

Come sarà il tuo hobby nel futuro?

Fare delle maratone e ultramaratone sulla Luna e su Marte.

 

La redazione
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