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Gli eventi della settimana di Impactscool dal 29 ottobre al 4 novembre

26 ottobre 2018 | Scritto da La redazione

Come ogni settimana, il team di Impactscool sarà impegnato in diversi appuntamenti in tutta Italia. Scopri dove puoi trovarci nei prossimi giorni.

Si sono immaginati una Verona più ecologica, più pulita, soprattutto più vivibile: studenti e studentesse da undici scuole di tutta la città e provincia si sono riuniti, mercoledì 17 ottobre, per immaginare insieme il 2050. L’occasione era il Vision Hack organizzato da Impactscool in collaborazione con To Be Verona, il forum internazionale dedicato allo sviluppo di idee innovative e all’informazione e formazione dei giovani, degli adulti e delle aziende.

Dopo gli speech motivazionali di Cristina Pozzi, Andrea Dusi e Hady Ghassabian del team di Impactscool, alle giovani menti è stato di chiesto di chiudere gli occhi e provare a immaginare il domani della loro città: i ragazzi, divisi in gruppi, hanno quindi provato a dare forma alle loro idee di futuro, tra sistemi di trasporto innovativi e tecnologie in grado di trasformare il mondo in cui viviamo. Ai tre gruppi più meritevoli è stato chiesto di presentare i propri progetti al pubblico di To Be Verona, durante il Forum di sabato 20 ottobre: l’evento era dedicato al tema “Disruptive Learning Disruptive Learning: non solo tecnologia”. Sul palco di To Be Verona, tra i vari ospiti italiani e internazionali, è salito anche Andrea Dusi, presidente di Impactscool, che ha parlato del futuro dell’educazione e di cosa dobbiamo aspettarci dalla scuola del domani.

 

 

Andrea sarà ospite il prossimo 30 ottobre anche dell’Università di Ferrara per un incontro nell’ambito del corso di laurea in Economia, del Dipartimento di Economia e Management. Durante l’incontro, Dusi presenterà il suo libro, “Come far fallire una start up ed essere felici”, e discuterà con gli studenti di fallimenti e innovazione.

Poco abituati a condividere pubblicamente i nostri fallimenti, da quelli privati a quelli lavorativi, siamo convinti che i “successi mancati” siano un segreto da nascondere. Ma studiare i fallimenti, propri o altrui, spiega Andrea Dusi, è strumento indispensabile per individuare gli errori da non commettere e ricavare lezioni sulle pratiche virtuose da seguire. E perché no, per imparare a essere felici. Con gli studenti e le studentesse di Ferrara, quindi, Andrea condividerà la propria storia e le proprie esperienze, per spiegare che “il fallimento non è la fine di tutto, è una lezione per ripartire. Non ci sono colpe, solo errori da non ripetere”.

 

La redazione
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