Città e Trasporti

Una valigia per aiutare i non vedenti a spostarsi liberamente

8 maggio 2019 | Scritto da La redazione

Un sistema di rilevamento avverte con un suono le persone sul percorso dell'utente.

Gli ambienti grandi e caotici, come gli aeroporti, possono essere difficoltosi da attraversare per chi è non vedente. Corridoi ampi e passeggeri distratti, possono rivelarsi problematici, soprattutto in momenti concitati come un cambio o il trasferimento da un terminal ad un altro. Un team di ricerca dell’University of Tokyo e della Waseda University ha sviluppato una valigia smart in grado di rilevare potenziali collisioni. Si chiama BBeep e grazie ad un sistema di telecamere è in grado di calcolare la posizione delle persone davanti a sé ed emette un suono, sempre più cadenzato man mano che ci si avvicina all’ostacolo, che avverte sia l’utente che i pedoni, potenzialmente distratti dal proprio smartphone o di spalle, davanti a sé. In seguito ad un test effettuato in un aeroporto affollato si è dimostrato come l’allarme fosse efficace per evitare scontri imprevisti.

“Le persone normovedenti di solito si spostano se si rendono conto dell’arrivo di una persona cieca – ha dichiarato Chieko Asakawa, Distinguished Service Professor presso il CMU’s Robotics Institute, cieco dall’età di 14 anni – ma questo non è sempre il caso, le persone spesso sono distratte dal loro smartphone, stanno parlando con altri o stanno guardando da un’altra parte quando si verificano scontri”.


BBeep non è l’unico strumento che dà una mano ai non vedenti in zone affollate, altri stanno venendo sperimentati dalla Carnegie Mellon University. Una speciale app è in grado di fornire indicazioni passo passo via audio per navigare in zone come aeroporti e stazioni. Per farlo sfrutta una serie di ripetitori bluetooth sparsi per l’aeroporto in cui è stato testato il sistema, il Pittsburgh International Airport. “Parte del nostro impegno nei confronti del pubblico include la garanzia che il nostro aeroporto funzioni per tutti, in particolare perché modernizziamo la nostra struttura per il futuro – ha commentato Christina Cassotis, CEO di Pittsburgh International Airport – l’ingegno di classe mondiale che si riflette nel nostro aeroporto è emblematico della trasformazione di Pittsburgh”.

Sistemi di questo tipo potrebbero facilitare la vita di chi è affetto da problemi alla vista e potrebbero anche migliorare l’efficienza degli aeroporti come luogo di smistamento di grandi masse di persone.

La redazione
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