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Luna e NASA: un amore che dura da oltre 50 anni

27 febbraio 2019 | Scritto da La redazione

A luglio festeggeremo i 50 anni dalla missione dell’Apollo 11 che per prima portò l’uomo sulla Luna, ma la passione della NASA per il nostro satellite è più viva che mai

Il 2019 della NASA avrà ancora come protagonista la Luna, esattamente come 50 anni fa. Non fraintende, è evidente che dal 1969 a oggi ci siano stati importanti progressi scientifici e conosciamo molto meglio il sistema solare, ma l’attenzione dell’Agenzia spaziale americana è ancora proiettata verso il nostro satellite. Quest’anno, infatti, potrebbero partire ben 12 esperimenti della NASA che riguardano la Luna.

Sulla Luna per restarci. I nuovi esperimenti rientrano in un programma più ampio dell’Agenzia americana: l’obiettivo dichiarato è quello di portare, esattamente come 50 anni fa, l’uomo sul satellite. Questa volta, però, la permanenza dovrà essere più lunga e dovrà porre le basi perché la Luna diventi un vero e proprio trampolino di lancio per un viaggio più lontano e ambizioso, quello verso Marte. “La vicinanza della Luna alla Terra la rende una preziosa base di partenza per l’esplorazione umana. ha detto l’amministratore delegato Nasa Jim Bridenstine.

Il Lunar Orbital Platform Gateway. Proprio in quest’ottica deve essere vista l’idea di costruire una stazione orbitante permanente attorno alla Luna. Il Gateway svolgerà un ruolo chiave nelle missioni spaziali del futuro, permettendo di testare sul suolo lunare attrezzature e tecnologie. Sul Gateway, stando ai progetti della NASA, non ci sarà un equipaggio permanente, contrariamente a quanto accade nella Stazione spaziale internazionale, ma potrà ospitare astronauti per progetti scientifici della durata massima di 90 giorni.

I 12 esperimenti. I nuovi studi avranno il compito di analizzare diversi aspetti, come le radiazioni della superficie, la composizione del suolo, la quantità di idrogeno, l’atmosfera e il campo magnetico lunari. A novembre 2018 si è svolta una selezione che ha permesso di individuare le società che avranno il compito di sviluppare i veicoli che porteranno sulla Luna i nuovi esperimenti. Ma la NASA non perde tempo e ha già aperto un ulteriore bando per definire e affidare altri esperimenti.

Nel 1961 il presidente degli Stati Uniti John F. Kennedy, in un discorso davanti al Congresso degli Stati Uniti, promise che prima della fine di quel decennio gli USA avrebbero fatto atterrare un uomo sulla Luna e l’avrebbero anche fatto tornare sano e salvo sulla Terra. La storia ci ha detto che quella promessa fu mantenuta, vedremo se le promesse del 2019 e quelle del futuro saranno rispettate allo stesso modo.

La redazione
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