Scienza e Medicina

Digital Health: 5 app che stanno rivoluzionando la sanità

23 dicembre 2019 | Scritto da Melissa D'Ambrosio

Il mondo della medicina sta cambiando e sempre più strumenti tecnologici permettono un nuovo approccio alle cure.

La salute è una delle tematiche più digitate online: secondo i dati di uno studio condotto da Brain & Company, ogni anno gli italiani conducono su google 4 miliardi di ricerche riguardanti il proprio stato di salute (sintomi, patologie, trattamenti vari). Tuttavia, questa facilità nel fruire informazioni specifiche e dettagliate, porta spesso a falsi allarmismi e preoccupazioni infondate. Ecco perché promettenti tecnologie suggeriscono l’avvento di un nuovo tipo di sanità, che permetta al singolo individuo di monitorare il proprio stato di salute in modo autonomo, consapevole e assistito in ogni momento della giornata.

Sappiamo oggi che il primo passo per prenderci cura di noi stessi è la prevenzione, cioè l’attuazione di atteggiamenti sani e corretti che ci evitino l’eccessiva esposizione a fattori di rischio per le diverse patologie. Prevenire in modo consapevole non è mai stato alla nostra portata come ora.

 

Applicazioni digitali nella salute. Il mercato della digital health vale oggi circa 25 miliardi, vanta un tasso di crescita del 38% annuo e offre svariate soluzioni, anche alla portata di tutti: ne sono un esempio i dispositivi indossabili, che permettono di tenere sotto controllo i parametri vitali di base, o altre preziose informazioni come la saturazione dell’ossigeno, la frequenza cardiaca, la qualità del sonno.

Ma siamo andati oltre e ora il monitoraggio avviene anche attraverso dispositivi ingoiabili: ne è un esempio Proteus Digital Health, che aiuta il paziente che ne ha bisogno (nel caso di malattie mentali, per citare un ambito di applicazione) a seguire la terapia che gli è stata prescritta. Si tratta di una pillola che contiene un micro-sensore che, una volta ingoiata, invia segnali a un cerotto particolare posto sulla pelle del paziente che a sua volta trasferisce l’informazione allo smartphone. Il micro-sensore viene poi normalmente eliminato dalle vie intestinali.

L’integrazione di queste e altre svariate funzionalità con tecnologie di cloudcomputing permettono la creazione di cartelle cliniche virtuali aggiornate in tempo reale e la condivisione immediata di queste con il proprio medico, altri membri della famiglia o amici.

 

5 strumenti per monitorare la tua salute. Nel mercato, esistono già dispositivi, applicazioni, sistemi di intelligenza artificiale innovativi e alla portata di tutti che possono essere sfruttati per tenere sotto controllo la propria salute giornalmente:

  1. Skin Vision: Skin Vision permette di monitorare la salute della pelle, offrendo la possibilità di scattare delle foto a nei o escoriazioni, che vengono inviate ad un team di dermatologi specialisti. Durante la registrazione l’app sottopone l’utente ad alcune domande, da cui ricava il tipo di pelle e la probabilità di rischio di sviluppare melanoma.
  2. Quardio: è uno strumento wireless con relativa app che monitora costantemente la pressione arteriosa, la frequenza cardiaca e dei battiti irregolari. È integrabile con Apple Watch, e questo da la possibilità di condividere le informazioni con il medico ed eliminare una delle problematiche che riguardano oggi i sistemi sanitari: la comunicazione medico-paziente.
  3. One drop: sistema pensato per permettere ai diabetici di tenere sotto controllo e memorizzare le informazioni più importanti riguardo il livello di glicemia col passare del tempo. Tiene traccia delle variazioni di peso, può aiutare il paziente a definire obbiettivi ed offre al paziente la possibilità di entrare nella community e di ricevere suggerimenti da altri pazienti.
  4. Da Vinci Salute: applicazione che permette a dottori e psicologi di visitare i pazienti tramite videochiamata aiutandoli a risolvere problematiche che non richiedono un contatto fisico. È una soluzione che permette di ridurre costi e tempi d’attesa, offrendo un servizio qualitativo.
  5. Apple Watch: in questo caso non si tratta di un’app ma di un’importantissima interfaccia che mette in comunicazione le diverse app dedicate alla salute. Può essere utile per ricordarsi di assumere un medicinale, per elaborare previsioni su diverse patologie e consigliare controlli medici specifici.

 

Involuzioni future. La diffusione di queste tecnologie può impattare positivamente il futuro e migliorare l’efficienza dei sistemi sanitari, abbassando i costi ed apportando vantaggi sia al paziente, sia al medico. Una prevenzione più consapevole ed accurata, infatti, si traduce in una minore incidenza di patologie che, a sua volta, vuol dire riduzione dei costi delle cure e aumento della salute generale della popolazione. Inoltre, la costante ricerca di nuove tecnologie applicabili alla medicina, a partire dalla massiva raccolta di dati da parte di sistemi di Intelligenza artificiale, porterà in futuro a diagnosi immediate e valide ed a relative cure altrettanto efficienti.

 

E la privacy? La raccolta di dati massiva da utilizzare per affinare cure e diagnosi attraverso robot e sistemi di IA porta però ad un ostacolo etico dovuto alla privacy di dati così sensibili. Tuttavia, perseguire strade innovative e rivoluzionarie è di cruciale importanza se si vogliono migliorare in modo netto le nostre condizioni di vita e salute. Secondo l’esperto Roberto Ascione, CEO Healtware group, si dovrà “scendere a patti”: “L’impatto delle tecnologie digitali sull’intero sistema sanitario è destinato a essere epocale e di lungo periodo.”

Melissa D'Ambrosio
Melissa D'Ambrosio

È una giovane digital health contributor, junior digital marketer in continua formazione e studentessa di medicina. La guida la sua estrema curiosità e la ricerca di nuovi stimoli.

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