Città e Trasporti

Droni cargo, il futuro della logistica

16 gennaio 2019 | Scritto da Tommaso Spezzacatena

I droni ci porteranno i nostri acquisti direttamente a casa. Ma questa sarà l’unica rivoluzione che dovremo aspettarci nella logistica?

I droni potrebbero essere il futuro della logistica. Tutti noi sappiamo come numerosi colossi del retail e non solo abbiano deciso di investire in questo settore.
Quando si pensa alla consegna col drone si pensa subito ad Amazon che nel 2016 ha testato la prima consegna in Inghilterra (grazie ad un permesso speciale di volo) o a Google che in Finlandia, tramite la startup incubata Wing, inizierà la consegna dronica già dal 2019 offrendo un’alternativa 22 volte meno inquinante rispetto a quelle tradizionali.
Sempre parlando di consegna di pacchi tramite droni, il colosso dell’ e-commerce cinese JD.com, secondo solo ad Alibaba come giro d’affari, a metà 2018 aveva già realizzato 20.000 consegne in Cina, precisamente nei pressi di Zhangwe.
Questo articolo però non è dedicato ai soliti droni che consegnano pacchi, ma ai loro “fratelli maggiori”, ossia i droni pensati per la logistica pesante.
Sono infatti numerose le soluzioni ideate per trasportare grandi quantità di prodotti da un posto all’altro tramite l’utilizzo di grandi velivoli a guida autonoma.

Iniziamo con alcuni esempi, come il progetto intrapreso dall’esercito degli Stati Uniti. L’U.S. Army infatti ha pensato di utilizzare alcuni vecchi elicotteri per trasformarli in velivoli semi autonomi in grado di trasportare e scaricare merci. Questi droni cargo sono pensati per il trasporto di truppe o armamenti, e saranno controllati in remoto da un soldato con un tablet. Il soldato alla guida supervisionerà il lavoro dell’elicottero che è in grado di pianificare da solo la missione, mostrando il percorso migliore ed evitando gli ostacoli e le no-fly zone.

Un altro colosso del cielo (rigorosamente a guida autonoma) è offerto dalla società cinese Tengoen Technology, oggi impresa del settore militare, che ha annunciato di voler aprirsi al business della logistica realizzando un drone cargo capace di trasportare oltre 20.000 kg e capace di volare per oltre 7.000 km.

Un altro big della logistica aerea che si è avventurato nella realizzazione di droni cargo è Boeing. Dopo soli 3 mesi di ricerche del Laboratorio per la Ricerca e la Tecnologia di Sistemi Autonomi Collaborativi di Boeing in Missouri è stato realizzato un veicolo octocottero che con una lunghezza di 4,50 m (più o meno come un’alfa romeo Giulia) è in grado di sollevare fino a 245kg.

Il sistema di guida autonoma sarà applicato anche al progetto Boeing Horizon X per il trasporto di persone.

Sempre per quanto riguarda elicotteri a guida autonoma c’è da citare il progetto russo VRT300. Se infatti da un lato il primo drone delle poste russo si è schiantato miseramente contro la facciata di un palazzo appena decollato, dall’altra parte il progetto VRT300 sembra poter rivoluzionare l’idea di drone cargo, in quanto ripartendo dall’elicottero (mezzo del quale conosciamo già molto bene le dinamiche e le caratteristiche) si applicano tutte le novità in ambito di controllo remoto e software ideati per i droni più piccoli.
Il VRT300 rispetto ai tradizionali droni ha una resistenza maggiore alle raffiche di vento rendendolo molto più stabile e in grado di trasportare fino a 70kg con un autonomia di quasi 5 ore. Inoltre ha una maggiore manovrabilità e precisione rispetto ad un elicottero normale grazie ad una doppia elica sul tetto (una sopra l’altra) che ruotano in direzioni opposte. La Holding “Elicotteri della Russia” ritiene di essere pronta alla produzione già dal 2019 e di avere circa 100 ordinazioni.

Per ultimi approfondiamo i droni dirigibili. Infatti da alcuni anni, parallelamente ai classici droni che tutti conosciamo con le pale e 4 o più braccia sono nati i droni a forma di dirigibili, ossia dei palloni aerostatici in elio in grado di rimanere di aria senza consumare energia.
Analizziamo un attimo questi tipi di velivoli. I dirigibili, in inglese airship, “galleggiano” nell’aria essendo l’elio più leggero dell’aria e quindi sono in grado di sollevare grandi carichi senza consumo di energia inoltre sono più silenziosi ed hanno un impatto ambientale decisamente inferiore. Il problema però è che l’elio è molto costoso (la soluzione sarebbe usare l’idrogeno che però è altamente infiammabile, si pensi all’incidente del 1936 dell’Hindenburg) e ne servono grandi quantità, inoltre i dirigibili sono più sensibili alle raffiche di vento.
Questi pro e contro rendono l’argomento dirigibile molto controverso, alcune aziende però hanno deciso di puntarci ritenendolo la soluzione del futuro per la logistica pesante.
Iniziamo citando Flying Whales, un’azienda francese, appena nata, nella quale la Francia investirà 25mln di euro e che è stata definita dal presidente Emmanuele Macron come “azienda strategica”.

Flying Whales, ancora in cerca di talenti, ha un capitale di 200 mln e ritiene di poter lanciare il primo prodotto sul mercato entro il 2021. Il prototipo in costruzione sarà il doppio più lungo di un Boing747 e sarà composta da una struttura rigida e da alcuni motori diesel o elettrici. Flying Whales produrrà i suoi mega dirigibili in parte in Francia e in parte in Cina e stima di realizzare dalle vendite 5mld di euroin 10 anni.
Questi tipi di dirigibili potranno essere impiegati nel settore del trasporto di merci ma anche nel settore ferroviario o petrolifero per trasportare grandi macchinari.

Forse, in futuro quindi potremmo vedere stormi di dirigibili silenziosi vagare per i nostri cieli, ma per il momento la soluzione più promettente sembra quella di trasformare i vecchi elicotteri in moderni droni a controllo remoto.

Tommaso Spezzacatena
Tommaso Spezzacatena

Tommaso Spezzacatena è attualmente iscritto al 3 anno della facoltà di Economia e Commercio a Torino. Da sempre appassionato di innovazione e futuro e in particolar modo al campo della robotica, Tommaso collabora con un giornale che parla di startup e nuove tecnologie. Da maggio 2018 è diventato ufficialmente Future Activist.

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