Future Society

eSIM: il futuro delle SIM è virtuale

10 gennaio 2019 | Scritto da La redazione

Si sente parlare sempre più spesso delle “SIM virtuali”: ma di cosa si tratta?

Sul mercato esistono da qualche anno, ma è solo ultimamente che si sta parlando di eSIM come del futuro per i nostri dispositivi connessi a Internet. Ma di cosa si tratta? Le eSIM sono “SIM virtuali”, in cui la e- davanti alla parola sta per embedded: le SIM in questione, infatti, non sono schede fisiche ma sono incorporate all’interno di un dispositivo con un chip collegato alla scheda madre che, come le normali schede, identifica univocamente il cliente sulla rete.

Create inizialmente per essere inserite in dispositivi di dimensioni ridotte, come per esempio gli smartwatch, le eSIM sembrano però pronte a sbarcare sul mercato con i nuovi modelli di smartphone, come i nuovi iPhone XS e XR. I vantaggi di questa tecnologia sono diversi: oltre ad azzerare i problemi

legati all’”ingombro” delle normali SIM di plastica, le schede virtuali consentono di avere più numeri sullo stesso device, non hanno limiti di spazio e permettono di cambiare gestore telefonico semplicemente modificando un codice via software. In certi casi, è anche possibile telefonare direttamente dallo smartwatch, anche se si è distanti dal telefono.

Secondo un’analisi dell’International Data Corporation nei prossimi quattro anni il mercato dei dispositivi wearable, come i già menzionati smartwatch, vedrà un incremento delle vendite consistente: dai circa 123 milioni di quest’anno ai 190 milioni del 2022. Considerando che nella maggior parte di questi dispositivi è inserita un’eSIM, si capisce perché di questa tecnologia si parla sempre più spesso.

È solo recentemente che l’Italia si è adeguata a questa innovazione, ma finalmente le eSIM sono realtà anche da noi: nello specifico, gli operatori telefonici che offrono questo servizio sono Vodafone e Tim. Mentre la prima funziona in esclusiva con Apple Watch 3 e 4 e mantiene un numero unico, permettendo quindi di fare o ricevere telefonate da smartwatch, la seconda punta al sistema Android con Galaxy watch 4G e prevede la possibilità del doppio numero: la eSIM ha un numero diverso da quello dello smartphone e dunque è completamente autonoma dal telefono.

La redazione
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