Future Society

Piero Angela insieme ai giovani, per “Costruire il futuro”

16 gennaio 2019 | Scritto da Thomas Ducato

Grazie al format ideato dal noto divulgatore scientifico moltissimi giovani italiani si stanno avvicinando a temi fondamentali per comprendere il mondo di domani

Ha compiuto da poco 90 anni ma mantiene lo spirito che lo ha contraddistinto per tutta la sua carriera professionale: la voglia di stimolare la curiosità e avvicinare le persone di tutte le età al sapere. Piero Angela, grande protagonista della divulgazione scientifica in Italia negli ultimi 50 anni, ha deciso di dedicarsi ai giovani, come li definisce lui “la futura classe dirigente”, con un format rivolto ai ragazzi degli ultimi anni delle scuole superiore e agli universitari.

Costruire il futuro”, questo il nome dell’iniziativa, nasce con l’obiettivo di ampliare la formazione dei giovani, al di là del curriculum scolastico, e offrire loro la possibilità riflettere sulle grandi trasformazioni tecnologiche, economiche e culturali in atto. “Costruire il futuro” nel 2019 è arrivato anche a Trento, grazie alla collaborazione con la Fondazione Bruno Kessler e l’Università: un ciclo di 10 conferenze, rivolto a 300 studenti, in cui intervengono alcuni grandi protagonisti del presente nel mondo della scienza, della sociologia, della medicina, del giornalismo, dell’economia e dell’imprenditoria. Il primo appuntamento del ciclo, con Piero Bianucci scrittore e giornalista scientifico, si è svolto l’11 gennaio e ha riscosso un grande successo.

Piero Angela, assente a Trento a causa di un problema al ginocchio, è comunque intervento nel corso della conferenza stampa di presentazione del progetto e ha portato il suo saluto ai ragazzi presenti in aula in occasione dell’incontro inaugurale.
“Oggi – ha detto Piero Angela – un numero sempre maggiore di scelte e decisioni che hanno a che fare sia con la vita quotidiana che con aspetti globali dipende da informazioni e conoscenze scientifiche. Queste possono aiutarci a capire dove sta andando il mondo. La conoscenza sola però non basta. Per costruire il futuro serve una visione creativa che si basi su ricerca, sostenibilità e partecipazione”.
Secondo Angela la conoscenza e la capacità di gestire i frutti di questa conoscenza viaggiano a velocità differenti: “Dobbiamo cercare di avere una cultura sempre sincronizzata con la velocità con cui avvengono i cambiamenti. I giovani che oggi hanno circa 20 anni nel 2050, che oggi ci sembra così lontano, saranno dei cinquantenni nel pieno della loro attività fisica, mentale e sociale, che si troveranno di fronte un mondo completamente diverso a quello di oggi. Lo scopo di queste lezioni è proprio quello di spiegare ai ragazzi che anche se non possiamo prevedere il futuro ma possiamo studiare le tendenze del presente per capire la direzione in cui stiamo andando”.
Quello che deve cambiare è anche il mondo dell’istruzione e della formazione: “Viviamo una vita sempre più lunga, è come se vivessimo tante vite, una dopo l’altra. Noi ci formiamo solo nei primi anni della nostra vita, ma questo non basta. La scuola ha e avrà sempre un ruolo fondamentale, ma abbiamo bisogno di arricchirci anche al di fuori di essa. In generale, abbiamo bisogno di un’informazione molto più ricca: Internet ci consente di essere collegati ovunque, ma come utilizziamo questo strumento? Davvero diffondiamo conoscenza, consapevolezza e lo utilizziamo per migliorare la qualità della vita dei cittadini? L’emotività finisce per mangiarsi l’informazione, così come la cultura. Bisogna trovare un sistema che permetta di essere attrattivi ma che allo stesso tempo consenta di diffondere conoscenza e idee”.
Infine, una riflessione sui giovani: “I ragazzi che non studiano, non lavorano e non fanno formazione sono il riflesso di una crisi più profonda, che riguarda tutto il Paese. Le persone a cui ci rivolgiamo in questi incontri saranno parte della classe dirigente di domani, saranno coloro che dovranno farsi carico di scelte importanti per tutti”.

La soddisfazione di FBK e Università. “Costruire il futuro” è arrivato anche a Trento grazie alla collaborazione con la Fondazione Bruno Kessler e l’Università. Dalle parole del Presidente di FBK Francesco Profumo e del rettore dell’ateneo trentino Paolo Collini emerge la soddisfazione per aver portato anche a Trento questa iniziativa. “Nel nostro Paese – ha spiegato Profumo – il tema dell’orientamento per gli studi universitari è spesso sottovalutato e una percentuale importante degli insuccessi degli studenti è dovuta a scelte non sempre consapevoli del percorso degli studi selezionato. L’iniziativa Costruire il futuro è un modello di orientamento attivo. Gli studenti potranno interloquire con i relatori, informarsi, fare loro domande e quindi procedere con maggiore consapevolezza verso la scelta del corso di laurea universitario. Creeremo una Associazione degli ex Alumni di Costruire il Futuro – Trento, per seguirli nel loro percorso universitario e per valutare gli effetti dell’iniziativa sui loro risultati universitari”.

“Questa iniziativa – ha sottolineato il rettore dell’Università di Trento Paolo Collini – ci offre l’opportunità di alimentare nei giovani la curiosità verso la conoscenza. Quella curiosità che è ingrediente fondamentale della ricerca. Ma che è anche stimolo nel loro percorso di studi e nella scelta universitaria che in tanti affronteranno. Vogliamo accompagnarli e incoraggiarli a mettere la conoscenza al centro della loro vita”.

In chiusura di conferenza stampa Francesco Profumo e Paolo Collini hanno dedicato un pensiero anche ad Antonio Megalizzi, studente trentino e giornalista morto in un attentato terroristico a Strasburgo l’11 dicembre scorso. “All’incontro di oggi – hanno detto i due – forse Antonio Megalizzi sarebbe venuto, perché era un giovane che lavorava al futuro. Uno di quei giovani che raccontiamo troppo poco, con grandi valori, anche per la società”.

Thomas Ducato
Thomas Ducato

Direttore di Impactscool Magazine. Laureato in Editoria e giornalismo all’Università di Verona e giornalista pubblicista dal 2014, si occupa delle attività di ufficio stampa e comunicazione di Impactscool, curandone anche i contenuti, la loro diffusione e condivisione.

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