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La startup che vuole aiutarci a sprecare meno cibo

23 agosto 2018 | Scritto da Chiara Boni

Apeel produce una sostanza in grado di rallentare la maturazione di frutta e verdura: un aiuto tanto per i produttori che per i consumatori, che riusciranno a sprecare sempre meno cibo.

La startup che vuole aiutarci a sprecare meno cibo

Tra i cibi più apprezzati da nutrizionisti ed entusiasti del benessere, l’avocado ha però un grande difetto: va a male in tempi brevissimi, e la sua conservazione è un mistero anche per i cuochi provetti.

Per ovviare a questo problema, una startup californiana, Apeel, è riuscita a produrre una sostanza, inodore e insapore, che è in grado di rallentare la maturazione degli avocado, come di altri tipi di frutta e verdura. Fondata nel 2012, Apeel negli ultimi mesi è riuscita ad ottenere finanziamenti fino a 110 milioni di dollari (circa 95 milioni di euro); tra i suoi sostenitori ci sono anche la Bill Gates Foundation e la Viking Global Investors, uno dei più grandi fondi speculativi del mondo.

La sostanza prodotta da Apeel è una polvere composta da grassi vegetali che si trovano normalmente nelle bucce, nei semi e nella polpa della frutta. Una volta spalmata sui frutti da proteggere, questo prodotto crea una sorta di seconda buccia, che non si vede e non ha sapore, che rallenta la velocità di evaporazione dell’acqua contenuta nella frutta e riduce la quantità di ossigeno che vi penetra, facendola ossidare molto più lentamente. In questo modo la frutta ci mette più tempo a maturare e, nel caso degli avocado, raddoppia il tempo che può passare sugli scaffali del supermercato.

Nei mesi scorsi è stato condotto un test pilota su alcuni avocado trattati con Apeel e poi venduti nei supermercati del Midwest degli Stati Uniti. La zona è stata scelta perché, essendo molto distante dalla California, dove gli avocado sono prodotti, spesso gli esemplari in vendita qui non sono di grande qualità: in molti casi arrivano non abbastanza maturi e poi marciscono molto in fretta.

In un’intervista a Bloomberg, il CEO di Apeel James Rogers ha dichiarato che grazie al sistema inventato dalla sua azienda la catena di supermercati Harps Food Stores ha venduto il 50% in più di avocado nelle ultime settimane.

Secondo i fondatori di Apeel, questo sistema avrà notevoli vantaggi per il commercio di frutta e verdura. Oggi l’unico sistema per il trasporto di questi prodotti dai produttori ai punti vendita è la refrigerazione, dispendiosa sia in termini economici che in fatto di energia. Per alcuni piccoli agricoltori, per esempio, è troppo costosa e in alcuni paesi con una ridotta produzione agricola non è sufficiente a fornire ai consumatori prodotti di buona qualità. La sostanza prodotta da Apeel sarebbe quindi un aiuto in questi casi.

Un altro vantaggio è quello di aiutare i supermercati, ma anche i singoli consumatori, a sprecare meno cibo. Anche se la frutta e la verdura trattate con Apeel hanno comunque bisogno di essere tenute al fresco in molti casi, durano più a lungo nei supermercati e si stima abbiano dalle due alle quattro volte più tempo per essere acquistate. Durano di più anche in casa, e questo permetterebbe anche alle famiglie di sprecare meno cibo e risparmiare.

Forse Apeel era l’ingrediente che ci mancava per una guacamole perfetta.

Chiara Boni
Chiara Boni

Chiara Boni è Content Creator per Impactscool. Iscritta all’Ordine dei Giornalisti della Lombardia, è giornalista per la testata locale Pantheon Verona Network, per cui si occupa di intraprendenza femminile e attualità.

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